Per VIVITÈ – il grande evento dedicato ai vini cooperativi – abbiamo lavorato per trasformare uno spazio espositivo in un’esperienza che parlasse davvero di cooperazione, territorio e persone. Non volevamo limitarci a creare semplici stand, ma costruire un racconto, un’atmosfera che accompagnasse i visitatori fin dal primo passo dentro l’evento.
Siamo partiti da un’idea chiara: mostrare ciò che spesso non si vede, il lavoro condiviso che sta dietro a ogni bottiglia prodotta dalle cooperative. Da qui è nato un concept che punta molto sulla connessione e sulla sensazione di autenticità. Abbiamo scelto materiali naturali, forme morbide, passaggi aperti e luminosi che invitassero a muoversi e a scoprire.
L’ingresso è stato pensato come una soglia narrativa: una struttura scenografica, calda e accogliente, che introduceva da subito il tema della collaborazione. Una volta dentro, il percorso si articolava in aree diverse, ma tutte con un linguaggio visivo coerente. Le isole degustazione, per esempio, erano progettate per dare spazio ai produttori cooperativi in modo equilibrato, valorizzando le etichette con luci studiate appositamente e arredi costruiti su misura per l’evento.
Abbiamo dedicato molta cura anche alle zone dei talk e delle masterclass: volevamo che fossero ambienti professionali ma confortevoli, in cui il pubblico potesse immergersi nei contenuti senza distrazioni. Per questo abbiamo cercato soluzioni scenografiche semplici ma d’impatto, con grafiche pulite e materiali fonoassorbenti che rendessero l’esperienza piacevole anche dal punto di vista acustico.
Per completare il racconto, abbiamo inserito installazioni multimediali che aiutassero a visualizzare i numeri, le storie e i progetti delle cooperative. La tecnologia, in questo caso, non era un fine ma un mezzo per rendere più immediato e coinvolgente il messaggio.
Dal punto di vista operativo, abbiamo seguito tutto: progettazione, produzione, montaggi, coordinamento, gestione dei fornitori. Ci siamo occupati di ogni dettaglio per garantire coerenza, qualità e funzionalità. Lavorare su un evento così ampio e articolato richiede una visione d’insieme, ma anche la capacità di intervenire su mille dettagli senza perdere il filo del racconto.
Alla fine, VIVITÈ si è presentato come un evento elegante, chiaro e contemporaneo, capace di restituire al pubblico la ricchezza del mondo cooperativo. Per noi è stato un lavoro importante: non solo un allestimento, ma la costruzione di un’esperienza che parla di valori, comunità e territorio – proprio come il vino cooperativo sa fare.